Nell’ambito di preordinati servizi, coordinati dal Comando Provinciale di Matera, finalizzati a prevenire e reprimere soprattutto i furti, nel primo pomeriggio, i carabinieri della Compagnia di Tricarico hanno bloccato, in flagranza di reato per furto aggravato, un rumeno di 30 anni, già noto per alcuni precedenti e in Italia senza fissa dimora.
L’arresto è avvenuto nel corso di un controllo svolto presso l’hotel “Santa Domenica”, da tempo sottoposto a confisca da parte del pubblico demanio e, per questo, spesso considerato “facile preda” dai malintenzionati e quindi depredato. Alla luce di quanto sopra, da tempo sono in atto servizi mirati di osservazione e controllo che hanno permesso, nel tempo, di procedere all’arresto di numerosi soggetti e alla denuncia di svariati altri, proprio per reati in danno della struttura “isolata”, non abitata e sita lungo la SS “Basentana”. Nel corso delle ultime operazioni, i carabinieri hanno recuperato, complessivamente, refurtiva varia per un valore di circa 30.000 euro, sistematicamente restituita al legittimo proprietario, che, in questa particolare circostanza, coincide con lo “Stato”, dato che e’ da tempo confiscata. In occasione dell’arresto odierno, i militari intervenuti, insospettiti da movimenti sospetti notati dall’esterno della struttura, hanno immediatamente setacciato l’intero immobile, sorprendendo lo straniero in flagranza di reato, mentre tentava di appropriarsi di un ingente quantitativo di materiale elettrico, consistente in cavi di rame trafugato dall’impianto elettrico dell’hotel. Arrestato per furto aggravato, è stato accompagnato nel carcere di Matera.




