Giovedi, 2 Settembre 2010

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Millemedia Testata Giornalistica reg. Trib. Matera n. 228 del 22/07/2004 - Dir. Resp. Adele Camarda - Editore Resolvis S.r.l.

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Filiano, si conclude il Progetto “Shoah: infanzia rubata”

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Martedì 9 febbraio 2010 alle ore 9.00 nei locali del Centro Sociale “Prof. G. Lorusso” a Filiano, si conclude il Progetto“Shoah: infanzia rubata” – un percorso di formazione finalizzato alla didattica della Shoah promosso dall’Associazione Pro Loco di Filiano, in collaborazione con la Biblioteca Comunale, l’Istituto Comprensivo e il Forum Giovanile C63 di Filiano e con il patrocinio del Comune di Filiano.

Il Progetto - curato da Vito Sabia, responsabile della Biblioteca comunale di Filiano - ha focalizzato l'attenzione sui bambini e gli adolescenti che furono vittime della Shoah, attraverso l’allestimento della mostra “Chi vuol vedere la mamma faccia un passo in avanti”, la proiezione di film sul tema rivolti ai ragazzi e l’esposizione di libri sul tema “La Shoah e i bambini”.

Ultima iniziativa del progetto è un incontro di cui protagonisti sono gli studenti e i loro insegnanti dell’Istituto Comprensivo di Filiano che hanno attuato il progetto: i ragazzi delle tre classi delle Scuola Primaria di primo grado presenteranno riflessioni e pensieri legati al drammatico evento della Shoah, frutto di un lavoro serio sul tema, svolto in classe con la guida dei loro insegnanti, e che vedrà martedì il suo momento più incisivo. I ragazzi con i loro docenti hanno visionato e commentato film, letto e discusso libri e fumetti con significativi riferimenti alle persecuzioni antiebraiche. Gli studenti hanno vissuto l’esperienza con molto interesse e grande partecipazione emotiva che hanno arricchito la comprensione degli eventi e reso più facile l’apprendimento.

Durante l’incontro, a cui partecipano Nicola Martinelli (Presidente Pro Loco), Giusi Macchia (Vice presidente Pro Loco), Tania Lacriola (Dirigente scolastico), Franco Sabia (Direttore Biblioteca Nazionale di Potenza) e Francesco Mauceri (Commissario straordinario del Comune di Filiano), si racconta di bambini rimasti vittime non di una guerra, di povertà, di fame, di freddo, di disperazione, di ignoranza, di crudeltà, di viltà, di avidità, di indifferenza, sebbene una sola di queste piaghe sarebbe stata sufficiente per ricordarli: sono stati vittime di tutto questo per la sola ragione di essere nati. Nati ebrei. Si racconterà di bambini sempre in fuga, costretti a baratti vergognosi, chiusi dentro una vita claustrofobica, nel continuo terrore di essere scoperti. Si racconterà dell'annullamento di un milione e mezzo di desideri inespressi, di sogni spezzati, di sorrisi cancellati per sempre.

Il programma si conclude con un piccolo concerto del cantautore lucano Giuseppe Sileo che eseguirà  alcuni brani musicali sul tema della Shoah, spaziando da Guccini a De Gregori.