Proseguono, nell’intera provincia i controlli dei carabinieri per monitorare la presenza di stranieri irregolari e contrastare possibili tentativi di sfruttamento degli stessi in attività lavorative.
I servizi, svolti nella giornata di ieri, previsti dall’Operazione “Odysseus”, hanno interessato l’area del “metapontino” e la zona nord della provincia, con particolare riferimento al comune di Irsina, e si sono conclusi con un immigrato irregolare arrestato e con alcune sanzioni contestate ad aziende agricole.
Ad Irsina (MT), i carabinieri della locale Stazione, proprio nell’ambito della citata attività di controllo, hanno arrestato un cittadino dell’India, perché inottemperante al provvedimento di espulsione.
L’immigrato, un uomo di 27 anni, è stato rintracciato dai militari dell’Arma mentre si aggirava, per alcune aziende della zona, in cerca di lavoro.
Fermato e sottoposto a controllo prima che potesse allontanarsi, è risultato, quindi, destinatario di un decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Udine a marzo del 2006.
Dopo l’arresto, l’uomo è stato accompagnato in carcere a Matera.
Nell’area metapontina, i carabinieri della Compagnia di Pisticci e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Matera hanno ispezionato 4 aziende agricole, rilevando e contestando, presso 2 di queste, alcune irregolarità in materia di lavoro nero e assunzioni lavorative.
In particolare, i militari hanno accertato, complessivamente, 9 contravvenzioni, di cui 3 connesse con l’omessa comunicazione di assunzione agli uffici competenti, 3 per l’omessa consegna di assunzione e 3 contravvenzioni riguardanti la maxi sanzione per lavoro nero, per una somma complessiva di 15.000 euro circa.
Presso le 2 aziende sanzionate, i carabinieri hanno accertato la presenza di 3 lavoratori irregolarmente assunti, di 2 italiani ed un immigrato dell’India, provvisto di permesso di soggiorno.




