Giovedi, 2 Settembre 2010

Ultimo aggiornamentogio 2 set 15:11 CEST

Millemedia Testata Giornalistica reg. Trib. Matera n. 228 del 22/07/2004 - Dir. Resp. Adele Camarda - Editore Resolvis S.r.l.

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Provincia di Matera, immigrazione clandestina: un arresto e quattro aziende controllate

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Proseguono, nell’intera provincia i controlli dei carabinieri per monitorare la presenza di stranieri irregolari e contrastare possibili tentativi di sfruttamento degli stessi in attività lavorative.

I servizi, svolti nella giornata di ieri, previsti dall’Operazione “Odysseus”, hanno interessato l’area del “metapontino” e la zona nord della provincia, con particolare riferimento al comune di Irsina, e si sono conclusi con un immigrato irregolare arrestato e con alcune sanzioni contestate ad aziende agricole.

Ad Irsina (MT), i carabinieri della locale Stazione, proprio nell’ambito della citata attività di controllo, hanno arrestato un cittadino dell’India, perché inottemperante al provvedimento di espulsione.

L’immigrato, un uomo di 27 anni, è stato rintracciato dai militari dell’Arma mentre si aggirava, per alcune aziende della zona, in cerca di lavoro.

Fermato e sottoposto a controllo prima che potesse allontanarsi, è risultato, quindi, destinatario di un decreto di espulsione emesso dalla Prefettura di Udine a marzo del 2006.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato accompagnato in carcere a Matera.

Nell’area metapontina, i carabinieri della Compagnia di Pisticci e quelli del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Matera hanno ispezionato 4 aziende agricole, rilevando e contestando, presso 2 di queste, alcune irregolarità in materia di lavoro nero e assunzioni lavorative.

In particolare, i militari hanno accertato, complessivamente, 9 contravvenzioni, di cui 3 connesse con l’omessa comunicazione di assunzione agli uffici competenti, 3 per l’omessa consegna di assunzione e 3 contravvenzioni riguardanti la maxi sanzione per lavoro nero, per una somma complessiva di 15.000 euro circa.

Presso le 2 aziende sanzionate, i carabinieri hanno accertato la presenza di 3 lavoratori irregolarmente assunti, di 2 italiani ed un immigrato dell’India, provvisto di permesso di soggiorno.