Tre su tre, un’Olimpia Matera monumentale supera anche Valmontone

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Contro un avversario ostico, i ragazzi terribili hanno dimostrato lucidità fino all’ultimo istante, vincendo la terza gara di seguito dall’inizio del campionato (71-69). Presidente Lorusso: “Grande spettacolo apprezzato dal pubblico”. Agostino Origlio e Maurizio Del Testa: “Non molliamo mai”.

Nella serata di domenica, 21 ottobre, il Palasassi di Matera si è appassionato alle vicende della squadra materana, che ha avuto ragione del Valmontone con il punteggio finale di 71 a 69 (con i parziali di 16-18/26-33/51-53). Con un trend che non in molti avrebbero pronosticato ad inizio di campionato, l’Olimpia Matera raccoglie per la terza volta di fila un successo strepitoso e si gode il primo posto a punteggio pieno della classifica di serie B “Old Wild West” – Girone D –  insieme ad HSC Roma, Scauri e Caserta.

All’inizio della gara, i laziali imprimevano subito alla disputa un ritmo forsennato, conferendo a Grilli e Bisconti l’incarico di trasgredire la retina materana (alla fine realizzeranno entrambi 24 punti); ciò nonostante, i ragazzi terribili di Matera non restavano a osservare, riuscendo a rintuzzare caparbiamente buona parte delle sortite antagoniste, ed erodendo con grande spirito di sacrificio la diga di punti che gli altri cercavano in tutti i modi di edificare. Pertanto, nei primi due quarti Valmontone giungeva a un massimo vantaggio di 13 punti (15-28), ma Merletto e compagni prendevano le misure ed elaboravano un piano di recupero che produceva i suoi frutti all’inizio del quarto tempo, giungendo a un agognato pareggio (53-53). Mai una giocata, in difesa come in attacco, era sottovalutata dall’Olimpia, che non solo non si perdeva d’animo di fronte alle numerose sortite degli ospiti, ma anzi forniva loro la lampante dimostrazione di voler restare in partita, vanificando tutti gli opposti propositi di supremazia. Nell’ultimo quarto, perciò, una serie di tiri incrociati da ambo le parti manteneva il confronto sulla lotteria del punto a punto, acceso ma leale, con scarti pressoché inconsistenti, fino a quando – a meno di quattro minuti dalla fine – la squadra locale lanciava la stoccata finale, recuperando un tesoretto di tre punti che sarebbero bastati fino alla fine per evitare di perdere il vantaggio così tanto desiderato: 71 a 69, e il fortino del Palasassi esplodeva in un giubilo incontrollato, sulle note del “Nessun dorma”.

Al termine del match, chiudevano in doppia cifra Del Testa (21), Merletto (11) e De Leone (14), a prova che la combinazione di risorse opponibili, adottata di volta in volta da coach Agostino Origlio, riusciva a dimostrare una sua ratio, rilasciando un risultato utile allo scopo. Ecco le sue parole a fine partita: “Sono soddisfatto per la mentalità di questa squadra, la sua presenza e l’empatia di gruppo. È una squadra che lotta e non molla mai, non solo la domenica ma durante tutta la settimana – e questa è la più grande soddisfazione per un allenatore, il lavoro alla fine paga. E’ stata una partita chiusa al fotofinish, ma ancora una volta siamo riusciti a stare dentro la gara fino al termine”.

Effettivamente va evidenziato come la lucidità ostentata dal roster Olimpia sia il frutto di tante virtù moltiplicate tra loro: preparazione atletica, dedizione, umiltà, resistenza fisica e mentale, spirito di gruppo, chiarezza strategica e rigore nell’applicazione. Certo nella costruzione di un mix così elaborato, si può dire che – oltre alla manifesta bravura dei ragazzi – il ruolo del coach, e dello staff al completo, sia intervenuto molto di più di uno zampino. E ormai non è più un caso che nelle prime tre partite del torneo questo carattere variegato abbia illuminato la strada della vittoria, con il rispetto per e dagli avversari di turno.

Anche Maurizio Del Testa celebra l’affermazione del suo gruppo: “Siamo contenti, era importante vincere, anche in funzione della prossima trasferta a Salerno, che è molto impegnativa. L’Olimpia non molla mai, questa è la nostra forza, siamo un gruppo sempre più unito ogni giorno che passa. Viviamo con i piedi per terra, ovviamente, ma speriamo al tempo stesso di toglierci tante soddisfazioni.”

Giovedì prossimo, l’Olimpia sarà ospite del Salerno in uno dei due turni infrasettimanali del torneo. Il coach Origlio: “Vincere aiuta a lavorare con serenità, e ci sarà certamente d’aiuto in una settimana molto impegnativa, con una sfida infrasettimanale in trasferta e per di più a Salerno, contro una squadra che non nasconde affatto le sue mire di promozione.”

Il presidente del sodalizio cestistico, Pasquale Lorusso, è felice dell’ottimo risultato: “Abbiamo vinto con una grande squadra, davvero determinata, che ha mostrato i muscoli sotto canestro con ottimi punteggi. I nostri ragazzi non sono stati da meno, ci hanno entusiasmato combattendo dal primo momento con forza e talento, e regalandoci un grande spettacolo apprezzato dal pubblico, che accorre al Palasassi sempre più numeroso. Un plauso al coach Origlio che sta facendo un ottimo lavoro insieme alla squadra e a tutto lo staff”.

Le altre partite del girone D disputate domenica, si sono concluse con l’unica affermazione domestica di Scauri su Catania (59-55), e con i colpi di mano in trasferta di Reggio Calabria a Battipaglia (61-81), Salerno a Palermo (82-87), Caserta a Palestrina (69-76) – nessun dorma, questo girone è veramente imprevedibile. In classifica – come già detto – Olimpia Matera, HSC Roma, Scauri e Caserta conducono a punteggio pieno (6 punti), seguite a due punti di distanza da Reggio Calabria, Luiss Roma e Salerno, quindi a due punti Napoli, Valmontone, Palestrina, Palermo, Capo d’Orlando e IUL Roma; ancora a quota zero Catania, Pozzuoli e Battipaglia.

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